La forza di una donna, spoiler finali: la sorella di Bahar confessa: ‘Ho ucciso Sarp’
Negli episodi finali della soap turca La forza di una donna, Arif Kara (Feyyaz Duman) scoprirà che in realtà Sarp Cesmeli (Caner Cindoruk) è morto per mano della cognata Sirin Sarikadi (Seray Kaya). Sarà proprio quest’ultima ad ammettere la sua responsabilità, durante lo scontro con un malvivente, visto che pronuncerà le testuali parole per intimorirlo: “Ho già ucciso mio cognato, non ho paura a rifarlo con te”.
Sirin si impossessa di una pistola trovata a casa del defunto Sarp
Ben presto, Enver si vedrà costretto a minacciare Dursun, l’uomo che ha cresciuto Satılmış, il vero figlio di Emre e Ceyda.
In particolare, l’anziano uomo impugnerà una pistola trovata nella casa in cui viveva il defunto Sarp.
Il giorno seguente, Arif e Bahar crederanno di aver gettato in mare l’arma su ordine di Enver, mentre invece finirà nelle mani di Sirin.

Arif chiede delle spiegazioni a Sirin
In seguito, durante la cena di fine anno a casa di Bahar, farà irruzione un ladro. Anche se Enver sceglierà di non festeggiare con la figlia Sirin, Bahar insisterà per farla chiamare, assalita dai sensi di colpa.
A bussare alla porta della giovane ci penserà Arif, il quale vedrà Sirin con una pisola in mano. Per allontanare il criminale, la ragazza minaccerà di sparare, senza sapere di essere spiata da Arif. Nello specifico, Sirin confesserà il suo coinvolgimento con la morte del cognato Sarp, prima di far partire un colpo di pistola.
Appena il ladro scapperà via, Arif esigerà sapere da Sirin se è vero che è l’assassina di Sarp. Dopo aver ammesso la sua colpevolezza, Sirin farà presente ad Arif di non poter essere incastrata. In realtà, Arif registrerà la conversazione con Sirin con il suo cellulare di nascosto.
Riepilogo: Enver ha distrutto la sua casa con un incendio
A seguito della morte della moglie Hatice, Enver ha provocato un terribile incendio nella sua casa. Dopo essere rimasto senza un tetto, l’anziano uomo si è trasferito con la figlia Sirin nell’appartamento in cui il defunto Sarp aveva anticipato sei mesi di affitto. A quel punto, dopo aver finto di essere cambiata, Sirin ha dimostrato di non aver smesso affatto di odiare la sorellastra Bahar.