World Baseball Classic, l’Italia sconfitta dal Venezuela in semifinale: gli Azzurri escono a testa alta
Un torneo storico per la Nazionale Tricolore, che all’esordio aveva battuto gli Stati Uniti. Cervelli: “I miei ragazzi sono i campioni del torneo”
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Niente finale del World Baseball Classic per l’Italia, sconfitta in semifinale dal Venezuela in rimonta per 4-2. L’Italia, sorpresa del torneo definito i Mondiali del baseball, puntava alla finale contro gli Stati Uniti a Miami questa notte. Zach Derenzo ha portato gli italiani in vantaggio per 1-0, a seguito di una base su ball a basi piene concessa da Keider Montero, lanciatore partente del Venezuela, a JJ D’Orazio.
L’Italia ha raddoppiato il proprio margine poco dopo, con Jac Caglianone che ha raggiunto casa base dopo che Dante Nori è stato eliminato in una giocata di forza. Il Venezuela ha riaperto le ostilità nel quarto inning, quando il terza base degli attuali Cincinnati Reds, Eugenio Suarez, ha spedito un fuoricampo di 386 piedi nel settore centro-sinistro contro Aaron Nola, lanciatore partente dell’Italia, portando il punteggio sul 2-1. Il Venezuela, che aveva precedentemente eliminato i campioni in carica del Giappone nei quarti di finale, ha poi sbloccato la partita con tre punti nel settimo inning. Il singolo di Ronald Acuna Jr. ha permesso ad Andres Gimenez di segnare il punto del pareggio sul 2-2.
Successivamente, Maikel Garcia ha battuto un singolo a sinistra, facendo avanzare Jackson Chourio per il vantaggio di 3-2. Luis Arraez ha poi ampliato il divario, con il suo tiro in centro che ha consentito ad Acuna di segnare, fissando il punteggio finale sul 4-2.
(Fonte Adnkronos)
Le dichiarazioni – Fonte FIBS (da fibs.it)
“I miei ragazzi per me sono i campioni del torneo”, ha commentato con grande orgoglio il manager Francisco Cervelli a fine partita. “Nessuno si aspettava che riuscissero a fare ciò che hanno fatto: hanno rivoluzionato il nostro sport in Italia. Quello che abbiamo ottenuto in questo periodo è stato spettacolare, e non finisce qui: andremo avanti”. La partita si è di fatto chiusa al settimo inning: “Il Venezuela ha fatto tutto benissimo. Noi abbiamo fatto una partita spettacolare, non abbiamo vinto ma il merito è tutto del Venezuela: hanno giocato una partita pulita, hanno lanciato al meglio, hanno segnato punti quando serviva. Non abbiamo commesso così tanti errori. Non abbiamo fallito. Oggi abbiamo semplicemente affrontato una grande squadra. Tutti corrono, corrono e ancora corrono. Questo è il risultato. Questo è il baseball”.

“Non siamo più la Cenerentola della situazione, e questo è un aspetto importante: tra tre anni ci prenderanno sul serio. Abbiamo un gruppo di giovani giocatori che parteciperà al prossimo Classic. Ciò che hanno vissuto oggi lo porteranno con sé per il resto della loro vita: un boato spettacolare allo stadio. E la mia squadra è stata spettacolare, fantastica; un gruppo di amici, ragazzi che si sostengono a vicenda”.
Il presidente della FIBS, Marco Mazzieri, ha così commentato il percorso azzurro in questa edizione del World Baseball Classic, dopo la sconfitta contro il Venezuela: “Perdere non piace mai a nessuno, perdere in questa situazione anche meno, però credo che la cosa che questi ragazzi si porteranno dietro da ora a vent’anni è che, quando si ritroveranno, sorrideranno perché le emozioni e i sentimenti che hanno provato in questi quindici giorni se li ricorderanno per tutta la vita. Quello che ci lascia questo Classic è sicuramente un segnale importante per i ragazzi italiani perché, come hanno dimostrato Gabriele Quattrini e Claudio Scotti, sono stati qui per poter dire anche la loro, ed è la dimostrazione che lavorando duro si possono raggiungere grandi risultati. Poi starà a noi come federazione riuscire a incanalare tutto questo entusiasmo per poter cercare di far avvicinare quanta più gente possibile ai nostri sport e, possibilmente, anche far capire a tutti i nostri club che dobbiamo fare qualcosa in più dal punto di vista del contorno della partita perché il baseball è più che mai divertimento”.