Come finisce “Prima di noi”? La spiegazione del finale

Silvia Di Gregorio 26 Gennaio 2026 alle 11:07

Il 25 gennaio è andato in onda l’ultimo episodio della coinvolgente saga familiare di “Prima di noi”, la serie Rai ispirata al romanzo di Giorgio Fontana dedicato alla storia della famiglia Sartori. Quella che è nata come una vicenda personale si è ben presto ampliata, diventando un racconto collettivo attraversato dai grandi eventi del Novecento, dal 1917 fino al 1978. Tutto è iniziato con la figura di Nadia (interpretata da Linda Caridi) e proprio a lei, e ai suoi ricordi, la narrazione è tornata nel toccante epilogo. Ecco un riassunto di ciò che è accaduto nel finale di stagione.

“Prima di noi”: trama, cast e personaggi

La morte di Nadia
Il decimo e ultimo episodio si apre nel casale di Nadia, negli istanti che precedono la sua morte. Accanto a lei ci sono Gabriele (Maurizio Lastrico) e Renzo (Matteo Martari), che la assistono senza mai lasciarla sola. È il 1978: Nadia si spegne circondata dall’affetto dei figli. Sconvolto, Renzo esce di casa in preda alla rabbia, mentre Gabriele resta accanto al corpo della madre, imbattendosi in una lettera nascosta in un cassetto e scritta proprio per lui.

Durante il funerale, la famiglia Sartori si riunisce dopo tanto tempo. Ma l’incontro, invece di unire, fa riaffiorare le tensioni sopite: Renzo discute con la figlia Diana (Ginevra Francesconi), che lo accusa di indifferenza, mentre Gabriele litiga con Eloisa (Romana Maggiora Vergano) e con il figlio Davide (Lorenzo Aloi), che gli rimprovera di non essere mai stato presente. Con la scomparsa di Nadia, l’unica capace di tenere insieme tutti, le crepe familiari tornano dolorosamente alla luce.

La verità su Luigi
Più tardi, Eloisa entra all’alimentari per fare la spesa, ma l’agitazione che porta dentro esplode in un improvviso attacco di panico. A soccorrerla è Luigi (Andrea Di Palma), che le prende il polso e con calma riesce a tranquillizzarla, assicurandole che non è nulla di grave. Quando Eloisa riprende fiato e si prepara ad andarsene, Luigi la ferma: le confessa di non voler ripetere gli errori di suo padre, Renzo, e di voler restare. È allora che Eloisa, sorpresa, comprende che Luigi è in realtà suo cugino.

Nello stesso momento, Gabriele e Renzo camminano tra i campi, in silenzio. Gabriele tiene tra le mani la lettera trovata accanto alla madre e finalmente decide di aprirla, ma Renzo glielo impedisce. Subito dopo, gli rivela una verità rimasta sepolta: Luigi è suo figlio, che aveva abbandonato da giovane. Quella confessione scuote Gabriele, che realizza quanto sia importante recuperare il rapporto con i suoi figli. Con nuovi occhi e il peso del passato addosso, Gabriele parla con Eloisa e le dice di non commettere il suo stesso errore: lasciare andare chi si ama, proprio come lui fece con Margherita (Diane Fleri).

La lettera di Nadia
Dopo le parole del padre, Eloisa esce dal bosco con la mente piena di pensieri, finché si imbatte in una busta caduta tra le foglie: è la lettera che la nonna Nadia ha scritto a Gabriele. Appena la prende in mano, Eloisa sente salire l’ansia, ma questa volta riesce a controllarla. È il segnale che qualcosa dentro di lei è cambiato. Capisce di non poter più restare ferma, di dover raggiungere Luigi prima che parta di nuovo.

Quando finalmente si ritrovano, Eloisa e Luigi decidono di condividere il gesto che Gabriele aveva rimandato per troppo tempo: aprono insieme la lettera, davanti a tutta la famiglia. Le parole di Nadia riportano tutti alle origini della loro storia. Racconta di quando, scoperta la sua prima gravidanza, aveva visto Maurizio (Andrea Arcangeli) fuggire, incapace di affrontare le responsabilità, come già aveva fatto disertando la guerra. Ma Nadia non si era arresa: lo aveva cercato, gli aveva sparato a una gamba pur di richiamarlo alla vita e all’amore. Quell’atto, duro ma pieno di passione, aveva segnato l’inizio della famiglia Sartori.

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Nella sua confessione, Nadia lascia un messaggio chiaro ai suoi discendenti: volersi bene, anche quando tutto sembra perduto, è l’unico modo per salvarsi davvero.

Tempo di perdono
Al casale, Gabriele trova il figlio Davide seduto in silenzio davanti al fuoco. Tra loro scorre finalmente un dialogo onesto: il padre gli chiede perdono, e il rancore di anni si scioglie in un sorriso sincero. Intorno a loro, la famiglia si ricompone lentamente. Renzo e Gabriele, ormai consapevoli del tempo trascorso, decidono di concedersi un po’ di serenità accanto alle rispettive famiglie. Anche tra Renzo e Luigi nasce un confronto atteso da tempo, un primo passo verso la riconciliazione. Poco dopo, a sorpresa, Margherita ritorna al casale, sorprendendo Gabriele e riportando un sorriso tra tutti.

Un salto temporale ci mostra i nuovi inizi della famiglia Sartori: Eloisa e Luigi hanno un bambino, simbolo del futuro che continua; Diana può dedicarsi alla musica che ha sempre amato. Davide, invece, camminando nei campi, incontra una ragazza smarrita, fuggita da Berlino Est. Commosso dal suo sguardo, decide di offrirle rifugio nella sua casa di pietra, lo stesso casale dove un tempo Nadia aveva accolto Maurizio.

Così la storia si chiude dove era iniziata: in quel luogo che, attraverso generazioni, ha saputo trasformare le fughe in ritorni e la paura in amore. È la fine di un ciclo, ma anche l’inizio di un nuovo capitolo per i Sartori.