Forbidden Fruit, trame turche, Leyla vittima del marito: la rapisce e abusa di lei

Nelle prossime puntate di Forbidden Fruit, il passato di Leyla riemergerà attraverso le azioni del marito Hilmi. L’uomo, scoperta la falsa identità della moglie, riuscirà a rintracciarla e a riportarla sotto il suo controllo, impedendo alla polizia di intervenire con la forza della coercizione. Per Leyla avrà inizio una prigionia segnata da minacce e abusi, che culminerà con l’annuncio da parte di Hilmi di una punizione definitiva da scontare lontano da Istanbul.

Leyla mente a tutti: il suo vero nome è Ayse
A breve si scoprirà il passato di Leyla.

La ragazza è arrivata a Istanbul sotto una falsa identità – il suo vero nome è Ayse – e l’ha fatto per fuggire da un marito psicopatico, che ha sempre abusato di lei. Sarà proprio Hilmi, il marito di Leyla, a svelare il vero nome della moglie e lo farà con Kaya, perché scoprirà che la ragazza, una volta arrivata a Istanbul, ha trovato lavoro presso il suo studio legale.

Anche se all’inizio ci sarà un accenno di titubanza sulla vicenda, Kaya si renderà subito conto della pericolosità di Hilmi, così, insieme a Emir, farà di tutto per salvare la ragazza, aiutandola a divorziare.

Hilmi tiene Leyla prigioniera
Kaya ed Emir nasconderanno Leyla in un posto sicuro, fino a quando, un giorno, la porta del luogo in cui si troverà la ragazza sarà aperta e di lei non ci sarà nessuna traccia.

Penseranno subito che Hilmi l’abbia rapita, così lo denunceranno alla polizia.

Tuttavia, quando i poliziotti arriveranno presso il suo domicilio, troveranno una Leyla apparentemente serena, che dichiarerà di essere lì di sua spontanea volontà. Leyla verrà costretta da Hilmi a dire quelle parole, ma, vista la sua dichiarazione, la polizia non potrà fare nulla e se ne andrà via. Per Leyla sarà l’inizio di un incubo, visto che quella notte Hilmi abuserà di lei.

Hilmi ricatta Leyla con l’anello e prepara la vendetta
La mattina seguente, la ragazza sarà sotto shock, ma per Hilmi tutto andrà per il meglio. “Buongiorno, amore. Quando mi hai lasciato hai dimenticato di portare con te questo”, dirà Hilmi mostrandole la fede nuziale.

Leyla e Hilmi – Screenshot © Now.

“Quando ci siamo sposati ci siamo promessi che non avremmo mai tolto questo anello, nel bene e nel male. Io porterò questo anello fino alla fine dei miei giorni, nei momenti belli e in quelli difficili. Però ti perdono lo stesso. Naturalmente quello che hai fatto non può restare impunito. Quando scoprirai la tua punizione sarai felice”.

“Sarò felice?”, risponderà Leyla tremando. “Sì. Quando ero bambino, ogni volta che facevo qualcosa di sbagliato avevo sempre paura delle punizioni che mio padre avrebbe potuto darmi. Immaginavo la punizione e dentro di me la paura cresceva sempre di più. Poi mio padre tornava a casa e mi picchiava molto forte. Anche se mi faceva male, provavo una specie di sollievo, perché finalmente sapevo quale sarebbe stata la mia punizione.

E qualunque cosa fosse, era sempre meno terribile di quella che avevo immaginato”. Quell’incubo per Leyla sembrerà non avere fine, soprattutto quando Hilmi le dirà: “Aspetta la tua punizione. La scoprirai quando arriveremo a Smirne”. Che cosa avrà in mente?