Prima di noi, stasera su Rai 1 la terza puntata della serie con Linda Caridi: la famiglia Sartori è travolta dalla guerra
Questa sera, in prima serata su Rai 1, arriva la terza puntata di Prima di noi, la serie tratta dal romanzo di Giorgio Fontana. Ecco le anticipazioni del quinto e sesto episodio, che ci mostrano Nadia e i suoi figli alle prese con la violenza e le ingiustizie della Seconda Guerra Mondiale.
Per la terza domenica consecutiva, Prima di noi ci porta nel Friuli della prima metà del ‘900, per raccontarci la storia della famiglia Sartori, fra la guerra e la pace, la montagna e il paese, le camicie nere e i partigiani. La serie, che è prodotta da Wildside, è diretta da Daniele Luchetti e Valia Santella e scritta dalla stessa Santella insieme a Giulia Calenda a partire dal romanzo omonimo di Giorgio Fontana. Protagonista è Linda Caridi, affiancata da Andrea Arcangeli, Elena Lietti, Maurizio Lastrico, Matteo Martari, Romana Maggiora Vergano, Fausto Maria Sciarappa, Diane Fleri, Benedetta Cimatti, Leonardo Cesaroni, Alessandro Bedetti e Luca di Sessa.
Prima di noi: dove eravamo rimasti?
Nella scorsa puntata di Prima di noi abbiamo visto Nadia alle prese con la crescente infelicità del marito, che per salvare la sua vita e quella dei suoi cari, ha dovuto denunciare Leone ai fascisti, sentendosi poi terribilmente in colpa. Edda, la ragazza di cui Nadia si prende cura, si è fidanzata con un anziano dottore e ha invitato Nadia alla festa di matrimonio. Tornata a casa, la ragazza è finita sotto a una macchina ed è morta. I figli di Nadia e Maurizio sono cresciuti e, mentre Domenico ha capito che desidera aiutare “i più odiati da tutti”, Gabriele si è votato allo studio e Renzo ha iniziato a interessarsi alla politica. Insieme a Luciano, Renzo e Gabriele hanno aperto al pubblico una sala cinematografica. All’inaugurazione è andata anche Nadia e avrebbe dovuto partecipare persino Maurizio, che però, tornando dal lavoro, si è sentito male.
Prima di noi: anticipazioni della terza puntata
La terza puntata di Prima di noi si divide in due episodi:
Episodio 5
Siamo nel 1943 e Maurizio non c’è più. C’è la guerra, invece, e Domenico parte per l’Etiopia, mentre Gabriele e Renzo restano con Nadia. Se Gabriele è un ragazzo tranquillo che ancora sogna di poter insegnare italiano prima al liceo e poi all’università, Renzo è piuttosto irrequieto e si guadagna da vivere facendo piccoli affari con Flaviut. Un giorno, mentre scavano dentro a una grotta, i due trovano una lettera del famoso Ballarin che Maurizio aveva abbandonato, insieme a un compagno di armi senza vita, dopo che tutti e tre erano scappati dal campo di battaglia. Nella lettera si parla di un Sartori, e quando Renzo torna a casa e chiede spiegazioni alla madre, Nadia gli risponde che quel Sartori non era suo padre. Gabriele però non è convinto e, dopo aver fatto visita alla destinataria della lettera, scopre l’agghiacciante verità. In Etiopia Domenico viene catturato dagli inglesi, mentre a casa Gabriele conosce e si innamora di Margherita, che aspetta che il fidanzato Gino le scriva dalla Russia. Su consiglio di Federica, che collabora con i partigiani, Renzo decide di unirsi alla causa e alla lotta antifascista. A capo della brigata c’è Leone, che non vuole che il ragazzo corra alcun pericolo. Arriva l’8 settembre del 1943, con l’annuncio pubblico della resa incondizionata dell’Italia agli Alleati, ma che la guerra sia finita è soltanto un’illusione, perché l’esercito tedesco, sostenuto dai fascisti, non ha alcuna intenzione di ritirarsi.

Episodio 6
Il clima politico si fa sempre più teso e, se Gabriele si rifiuta di andare a combattere, Renzo è determinato a combattere insieme ai partigiani. Dal momento che non intende lasciare Margherita, Gabriele accetta di nascondersi dietro le schermo del cinema parrocchiale, dove Luciano va a trovarlo portandogli le lettere di Margherita. Renzo, nel frattempo, comincia a litigare con Nadia perché si sente trattato come un bambino. I fascisti, stufi di cercare Gabriele, arrestano Renzo, ma Nadia riesce a farlo liberare, e poco dopo il ragazzo va in montagna, dove Leone è a capo di un presidio. Incapace di sopportare un altro giorno di “reclusione”, Gabriele esce allo scoperto ed è costretto a unirsi all’esercito nazista. Nadia, disperata perché lontana dai figli, si accorge che Federica è incinta e raggiunge Renzo in montagna, intimandogli di prendersi le sue responsabilità di padre. Finalmente arriva la pace, ma Renzo non vuole più vedere sua madre: le nega il suo abbraccio e se ne va per la propria strada, convinto che la Resistenza non sia servita a nulla.