Su Prime Video c’è A Testa Alta: un film drammatico, potente ed emozionante

A Testa Alta su Prime Video è una storia di speranza e di redenzione con un’attrice protagonista amatissima che tocca le corde del cuore.

È un film coinvolgente che affronta temi importanti e offre spunti di riflessione su tante tematiche sociali, e che “Paris Match” ha definito «un colpo allo stomaco e uno al cuore».

In visione su Prime Video, è un racconto che ha conquistato il pubblico e la critica, dimostrando il talento degli attori – alcuni alla prima esperienza sul grande schermo – e della regista.

La pellicola prova a lanciare un messaggio importante: i giovani figli di famiglie disfunzionali non vanno abbandonati, ma supportati e capiti.

“A testa alta” (titolo originale La Tête haute) ha aperto il “Festival di Cannes” nel 2015 e quell’anno fece storia, perché per la prima volta nella storia fu una regista (e non un uomo) ad inaugurare la prestigiosa rassegna cinematografica, ovvero la talentuosa Emmanuelle Bercot.

Questo film visibile su Amazon Prime Video affronta la delicata tematica della riabilitazione dei giovani abbandonati e problematici, e del modo in cui il sistema giudiziario può intervenire su di essa.

È una storia di speranza e di redenzione, che ci fa interrogare sul perché alcuni ragazzi – che la società si affretta a bollare come “perduti” – cadano nella trappola della criminalità e manifestino comportamenti aggressivi, dimenticando che spesso dietro certe reazioni si celano delle disperate richieste d’aiuto.

Protagonista di questo film su Prime Video, nei panni della giudice Blaque, è un’attrice amatissima, considerata una vera icona del cinema francese nel mondo. Catherine Deneuve ha una carriera costellata di successi e premi, e ha lavorato con i più grandi registi.

La sua interpretazione nel film Indocina le è valsa una candidatura agli Oscar, ma i riconoscimenti più prestigiosi sono arrivati con L’ultimo metrò e Place Vendôme. In questo film ha offerto una performance toccante e convincente, fornendo spessore e umanità al suo personaggio, centrale nella storia. Una menzione speciale la merita anche il giovane Rod Paradot, che proprio con quest’opera ha fatto il suo debutto cinematografico nel ruolo di Malony, dimostrando subito un talento straordinario e vincendo il premio César come Miglior Promessa Maschile per la sua interpretazione.

Il César al Miglior Attore non Protagonista è stato consegnato, invece, a Benoît Magimel, che nel film interpreta Yann. Talentuoso e versatile, vincerà quello da protagonista nel 2022 con la sua partecipazione alla pellicola Pacifiction – Un mondo sommerso.

La pellicola è una produzione francese Les films du kiosque, in coproduzione con France 2 cinéma, Wild bunch, Rhône alpes cinema, Pictanovo mentre la distribuzione italiana è stata curata da Officine ubu.

A testa alta è stato acclamato sia dalla critica ufficiale che dagli spettatori. Tutto il cast è stato ampiamente elogiato per la sua bravura nel restituire interpretazioni toccanti e veritiere, mentre alla regista Emmanuelle Bercot è andato il plauso per aver saputo trasportare sul grande schermo un argomento già affrontato senza scadere nella banalità e permettendo al pubblico di provare empatia verso i personaggi.

La stampa di settore ha definito quasi all’unanimità questo film come un’opera potente in grado di colpire nel segno. “Un film che fa pochi sconti, diretto ma non privo di speranza” Repubblica.it; “Un film sincero nel raccontare situazioni complesse e difficili” Corriere della Sera; “Un film sociale duro e forte” Il Messaggero.

Su Prime Video c'è A Testa Alta: un film drammatico, potente ed ...

Sul web ha ottenuto apprezzamento dal 73% del pubblico di Google, mentre su IMDB ha totalizzato un buon punteggio 6,9/10.

Malony è un ragazzino che è stato abbandonato da sua madre alla età di 6 anni, e da allora non fa altro che entrare e uscire da istituti e case famiglia.

Mostra di avere problemi a controllare la rabbia e la giudice dei minori Florence Blaque viene costantemente chiamata a decidere del suo futuro e delle conseguenze che merita per le sue azioni avventate.

Ravvisando in lui una speranza di redenzione, Malony viene affidato ad un tutor particolarmente sensibile: Yann, un educatore che comprende le sue difficoltà avendo avuto un’infanzia difficile.

Il ragazzo ha una bassissima autostima e neppure le attenzioni che inizia a rivolgergli Tess, figlia di una insegnante di un istituto, sembrano rassicurarlo.

Florence cerca disperatamente di aiutare Malony a restare fuori dai guai e dal carcere, e a provare ad avere altre chance dalla vita…